L'onorevolissimo Cicchitto, noto piduista a seguito del suo padrone Berlusconi, esterna così nel parlamento di noi tutti le sue perplessità sul lavoro di giornalisti come Travaglio e di trasmissioni come ANNOZERO, e il suo leggero disappunto sul comportamento troppo di opposizione del partito di Di Pietro.
Ecco, questo primo pezzo del mio post serve a far capire come sia facile far apparire un intervento di pura aggressione passibile di denuncia penale per calunnia, come una notizia leggera e soaaaave!
ora la scrivo davvero!
Cicchitto, che fa parte del governo che ama e non di quelli che odiano, come affermava San Silvio da Arcore, si è dimenticato forse i comandamenti del suo PADRONE, e si è lasciato uscire delle cosine brutte dalla bocca...che chieda scusa in diretta ora e che venga censurato come vorrebbero farec con noi Bloggger Italiani..
17 dicembre 2009
L'onorevolissimissimo Cicchitto

℗™ zeditaly @ 13:41 blog reactions |Inizio dell'articolo| Inizio del blog| aggiungi un commento
05 dicembre 2009
Upgrade da Windows Vista a Windows 7: problema risolto
tag: informatica, microsoft, windows, windows 7, winzozz

Appena uscito Windows 7 iniziò a dare gravi problemi in fase di upgrade (aggiornamento) a Windows Vista, moltissimi utenti che hanno deciso di acquistare l'upgrade si sono ritrovati un loop infinito che non consente di portare a termine l’operazione di upgrade iniziata.
Il problema ovviamente riguarda un bug che risiede nel software originale venduto nei negozi, è un dato molto grave perché una copia di produzione ufficiale non dovrebbe contenere un bug di questo tipo.
Comunque tra una critica e una commento, tra un un beffa e l'altra diciamo che siamo arrivati ad una soluzione più che dignitosa, ovviamente prendendo in considerazione che si tratta comunque di una copia acquistata regolarmente;
la soluzione a questo notevole disagio viene suggerita dalla Microsoft, eseguire una procedura di emergenza per far completare l’upgrade a Windows 7:
1. Inserire il DVD di Windows 7 nel lettore;
2. Uscire dalla procedura di installazione del sistema operativo e ritornare su Windows Vista;
3. Cliccare Start > Tutti i Programmi > Accessori e spostarsi con il mouse sull’icona di “Prompt Commandi”. Premere il tasto destro per avviare il programma come amministratore;
4. Ipotizzando che il lettore DVD del proprio PC in cui c’è il DVD di Windows 7 corrisponda alla lettera drive D:, scrivere nella riga che appare: D:\boot\Bootsect.exe /NT60 All;
5. Riavviare il PC. Inserire nuovamente il DVD di Windows 7. Dare ora inizio alla procedura di upgrade.
Questa procedura dovrebbe aiutare a risolvere il problema del loop infinito e far finalmente comparire il tanto agognato logo di Windows 7 sui PC di tutto il mondo.


℗™ il Parente @ 18:29 blog reactions |Inizio dell'articolo| Inizio del blog| aggiungi un commento
27 novembre 2009
E' uscita la release 8.0 di FreeBSD
tag: BSD, freebsd, opensource, os, sistema operativo, system operation, unix

Ieri è uscita la nuova release di FreeBSD, è un sistema operativo avanzato per architetture compatibili (inclusi Pentium® e Athlon™), amd64 (inclusi Opteron™, Athlon 64, e EM64T), UltraSPARC®, IA-64, PC-98 e ARM. Deriva da BSD, la versione di UNIX® sviluppata all´Università della California, Berkeley.
Per vedere il nuovo hardware supportato, clicca qui .
Per tutti quelli che conoscono la stabilità e l'efficienza di questo OS (sistema operativo) sanno che è un sistema che offre molta garanzia, e offre tantassime soddisfazioni per le grandi prestazioni che regala momento per momento.
Le novità più significative di questa release sono:
- vImage, istanza di virtualizzazione di FreeBSD stack di rete, e possono essere create più istanze con jail su comando.
- Il quadro netisr FreeBSD è stato reimplementato per il supporto parallelo threading. Si tratta di una interfaccia di rete del kernel di spedizione che permette driver di periferiche (e le fonti di pacchetti di altri) per dirigere i pacchetti di protocolli. La nuova implementazione supporta fino a un thread netisr per CPU, e parametri di riferimento diversi su macchine SMP mostrano un miglioramento sostanziale delle prestazioni rispetto alla versione precedente.
- Lo strato di FreeBSD TTY è stato sostituito con uno nuovo che ha un migliore supporto per la gestione delle risorse SMP e robusto. E si prevede di migliorare la scalabilità rispetto alla vecchia implementazione basata su Giant-lock.
- [amd64, i386] Lo strato di emulazione FreeBSD Linux è stato aggiornato alla versione 2.6.16 e la porta di default infrastrutture Linux è ora emulators/linux_base-f10 (Fedora 10).
- Il kernel di FreeBSD GENERIC include ora Trusted BSD MAC (Mandatory Access Control) di sostegno. No MAC policy module is loaded by default. Nessun modulo politica MAC è caricato di default.
- Il sottosistema di FreeBSD USB è stato reimplementato per supportare i dispositivi moderni e una migliore scalabilità SMP. La nuova implementazione include Giant-lock-free device drivers, un livello di compatibilità con Linux, usbconfig (8) utilità, il supporto completo per split transaction e isochronous transaction, e così via.
- Il sottosistema SCSI di FreeBSD CAM (Cam (4)) include ora il supporto sperimentale per ATA / SATA / AHCI periferiche compatibili.
- Il vnode, per le ricerche percorso nella VFS (9) sottosistema è stata migliorato.
- Il file system ZFS è stato aggiornato alla versione 13. Le modifiche comprendono le operazioni di ZFS da un utente normale, L2ARC, ZFS Intent Log su dischi separati (slog), sparse volumi, e così via.
- Il sottosistema FreeBSD NFS ora supporta l'autenticazione RPCSEC_GSS sia sul client e server.
- Il sottosistema FreeBSD NFS include l'attuazione sperimentale con il supporto per NFSv2, NFSv3, e NFSv4.
- wireless network support layer (net80211) supporta più BSS istanze sui dispositivi di rete supportate.
- L'indirizzo FreeBSD tabella L2 traduzione è stata reimplementato a ridurre i conflitti blocco di elaborazione parallela e semplificare la logica di routing.
- Il IGMPv3 e SSM (Fonte-Specific Multicast) compresa IPv6 SSM e MLDv2 sono stati aggiunti.
- La IPSec (4) sottosistema ora supporta NAT-Traversal (RFC 3948).
- Lo stack GCC di protezione (noto anche come ProPolice) è stato attivato nel sistema di base FreeBSD.
- La versione supportata di l'ambiente desktop GNOME (x11/gnome2) è stato aggiornato alla 2.26.3.
- La versione supportata di l'ambiente desktop KDE (x11/kde4) è stato aggiornato alla 4.3.1.
Per maggiori dettagli, vedi la dettagliata Release Notes.
Clicca qui per trovare l'elenco di tutte le piattaforme che attualmente sono in fase di sviluppo.
Vi invito a scaricare questo sistema, installatelo ed utilizzatelo, all'inizio sembra che è impossibile da installare, ma non è così parola del Parente!

℗™ il Parente @ 13:17 blog reactions |Inizio dell'articolo| Inizio del blog| aggiungi un commento
24 novembre 2009
Eliminare la pubblicità da msn messenger 2009
Dopo una grande richiesta da parte dei miei lettori nel volere quest'articolo, l'ho pubblicato! La pubblicità su messenger 2009 è la dannazione di molte persone, ogni volta che si passa con il cursore del mouse sulla pubblicità appare una schermata più grande per cliccarci sopra, rallenta notevolmente msn a tal punto da mandarlo in crash molte volte, poi non è corretto fare questo tipo di pubblicità per il semplice fatto che gli utilizzatori di messenger sono assolutamente indifferenti nel voler ricevere pubblicità senza aver dato nessun tipo di autorizzazione. Beh a questo punto posso giungere al dunque, prima di tutto bisogna scaricare A-Patch per windows live messenger 9 (clicca qui), a questo punto estrarre il contenuto del file compresso e avviare il programma .exe con un doppio clic, si aprirà una schermata identica a questa:

Questo è tutto, Il Parente vi saluta, vi aggiornerò prossimamente! :-D

℗™ il Parente @ 23:43 blog reactions |Inizio dell'articolo| Inizio del blog| aggiungi un commento
22 novembre 2009
Guadagnare riciclando con il vuoto a rendere

Un nichelino in cambio di una lattina vuota. C'è un modo per fare la raccolta differenziata e guadagnarci qualche euro. È il meccanismo del vuoto a rendere, in cui i cittadini aiutano le amministrazioni locali a dividere i rifiuti per tipologia e ricevono in cambio un buono o una moneta.
L'idea non è nuova: da diversi anni, negli Stati Uniti ma soprattutto nei paesi del nord Europa è facile vedere ragazzi che cercano bottiglie di plastica o lattine di alluminio nei cestini per poi portarle in strane macchinette, che ai forestieri sembrano più distributori di caffè e cappuccini. Una coppia inglese con la spazzatura è riuscita addirittura a pagarsi il viaggio di ritorno dalla luna di miele. Adesso, finalmente, anche in Italia comincia a muoversi qualcosa.
Il pioniere del vuoto a rendere made in Italy si chiama Ecobank e i primi cittadini italiani a sperimentare il servizio sono stati i piemontesi di Valenza e Alessandria. È stata la regione Piemonte, infatti, a finanziare il progetto sperimentale. Il test, partito a inizio 2009, ha avuto un grande successo. Al di là delle più rosee aspettative: in cinque mesi nelle stazioni automatiche Ecobank sono stati conferiti 850.000 pezzi tra bottiglie e lattine.
Come funziona. La raccolta differenziata del futuro manda in pensione i cassonetti colorati per sostituirli con stazioni automatiche computerizzate. I cittadini possono conferirvi diversi rifiuti:
- bottiglie per bevande in PET (un tipo di plastica), sia trasparenti che colorate
- lattine in alluminio e acciaio
E' molto importante che bottiglie e lattine non siano schiacciate (come invece si dovrebbe fare per la raccolta differenziata classica per risparmiare spazio), che abbiano ancora l'etichetta e che siano completamente vuote.
Una volta gettate tutte le nostre bottiglie, la macchina ci consegna uno scontrino che ha pieno valore economico. Ogni bottiglia o lattina vale 2 centesimi di euro. A Valenza e ad Alessandria il buono può essere speso in due supermercati. A Venaria Reale, dove Ecobank sbarcherà nei prossimi giorni, il sistema verrà integrato con la AmsCard, una scheda per usufruire di tutti i servizi comunali: farmacie, piscine, biblioteche, mezzi pubblici. Più si differenzia, più sconti e agevolazioni si ottengono.
Il cassonetto va in pensione. Visti da fuori potrebbero sembrare dei distributori automatici di bevande, in realtà le stazioni di Ecobank sono macchine molto evolute. Questi cassonetti intelligenti pesano la bottiglia che immettiamo e leggono il codice a barre stampato sull'etichetta. Ecco perché è importante non togliere l'etichetta e non schiacciare la bottiglia. Se è tutto ok, la macchina emette lo scontrino o ricarica la card comunale e noi possiamo andare a fare la spesa. È a questo punto che entra in azione il meccanismo nascosto: le macchine compattano il rifiuto, lo separano a seconda del materiale e del colore e, infine, lo stoccano in un magazzino sotterraneo. I rifiuti sono quindi invisibili e non deturpano neanche il paesaggio urbano. Quando il magazzino è pieno (contiene all'incirca 6000 bottiglie), il sistema manda un sms all'azienda locale che provvede a svuotarlo.
Il vuoto a rendere è un sistema evoluto che fa risparmiare molti soldi agli enti locali. Grazie ai cassonetti intelligenti, infatti, non c'è bisogno di selezionare i rifiuti, di separare il Pet colorato da quello trasparente o l'acciaio dall'alluminio. I rifiuti sono già pronti per essere rielaborati, trasformati e rimessi sul mercato sotto un'altra forma.
Un sistema in espansione. Il successo di Ecobank nei comuni di Valenza e Alessandria ha convinto la regione Piemonte a estendere il modello del vuoto a rendere a tutto il suo territorio. Venaria Reale sarà il prossimo comune a convertirsi ai cassonetti intelligenti, ma l'eco si è diffusa anche al di là dei confini regionali. Diversi comuni di Lombardia, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna si sono interessate al progetto, cui potrebbero presto aderire. E non è finita: negli uffici di Ecobank è arrivata anche la telefonata del comune di Roma, che nella gestione della raccolta differenziata sta avendo grossi problemi. Che sia l'inizio di una rivoluzione?
fonte [kataweb.it]

℗™ zeditaly @ 11:00 blog reactions |Inizio dell'articolo| Inizio del blog| aggiungi un commento
21 novembre 2009
Approvato l’art. 15: acqua privata per tutti!
lo diceva Grillo nel suo BLOG in data 07 Marzo 2007...
Oggi, per l'ennesima volta, con il voto di fiducia alla Camera dei Deputati si è concluso l’esame del decreto 135/09 il cui art. 15 sancisce la definitiva e totale privatizzazione dell’acqua potabile in Italia.
Il Governo impone per decreto che i cittadini e gli Enti Locali vengano espropriati di un diritto e di un bene comune come l’acqua, per consegnarlo nelle mani dei privati e dei capitali finanziari. Ciò avviene sotto il falso pretesto di uniformare la gestione dei servizi pubblici locali alle richieste della Commissione Europa mentre non esiste nessun obbligo e le modifiche introdotte per sopprimere la gestione “in house” contrastano con i principi della giurisprudenza europea. Nonostante sia oramai sotto gli occhi di tutti che le gestioni del servizio idrico affidate in questi ultimi anni a soggetti privati, sperimentate in alcune Provincie Italiane o a livello europeo abbiano prodotto esclusivamente innalzamento delle tariffe, diminuzione degli investimenti e un aumento costante dei consumi, si continua a sostenere che mercato e privati siano sinonimi di efficienza e riduzioni dei costi.
In questi giorni è cresciuta nella società la consapevolezza che consegnare l’acqua al mercato significa mettere a rischio la democrazia. Nonostante questa mobilitazione della società civile e degli stessi Enti locali, il Governo ha imposto il voto di fiducia e non accoglie le richieste e le preoccupazioni espresse anche da molti Sindaci di amministrazioni governate da maggioranze di differenti colori politici.
Ma il parlamento che fine ha fatto?! sono stanco e credo che lo siate anche voi oramai!

℗™ zeditaly @ 10:32 blog reactions |Inizio dell'articolo| Inizio del blog| aggiungi un commento
Skipe - Cancellare la cronologia
tag: comunicazione, internet, linux, opensource, skipe, voip, winzozz
Miei cari ed affezionatissimi lettori, oggi tratterò un tema molto delicato sia in ambito generale della vita quotidiana e sia in ambito informatico, nel caso in questione si tratta di tutelare un minimo di privacy con skipe; la privacy di una persona è un concetto che ha avuto innumerevoli dibattiti a riguardo e diciamo che anche se è in parte tutelato e in parte no, in qualche maniera bisogna trovare una sorta di equilibrio tra le varie opinioni che sono state adottate e come è disciplinata la privacy nel nostro Codice Civile, purtroppo ci sono molte lacune che vanno colmate perché in realtà non tutti i settori molto specifici sono sempre disciplinati a fondo, ma solo con principi generali, allora a queste lacune in base al settore di riferimento ci sono soggetti che in qualche maniera hanno inventato degli strumenti che facilitano la tutela della privacy della persona. Dopo questa breve premessa, nel caso che ci interessa vediamo come tutelare la nostra privacy grazie ad un fantastico programma di comunicazione Voip di nome Skipe. Prima di tutto assicuriamoci di aver installato correttamente Skipe sul nostro personal computer, saltiamo il passaggio di creazione dell'account perché do già per scontato che ne abbiate già creato uno, e passiamo alle impostazioni della privacy; osserviamo l'immagine disposta qui in basso (seguire passo dopo passo le indicazioni che vi darò):
Passo n.1

Passo n.2

Passo n.3

Spero che queste indicazioni siano state di vostro gradimento, alla prossima, vi saluto.

℗™ il Parente @ 00:22 blog reactions |Inizio dell'articolo| Inizio del blog| aggiungi un commento





